Alla scoperta del delizioso sapore del caffè

La tostatura è un processo attraverso il quale un chicco di caffè acquisisce tutte le proprietà organolettiche di un caffè pronto per essere infuso. Non si sa esattamente quando il caffè ha iniziato a essere tostato per il consumo, ma ci sono diverse leggende secondo le quali i primi consumatori di caffè hanno scoperto che il suo sapore era molto migliore dopo averlo tostato.

Secoli fa, la tostatura era un’usanza domestica, poiché i chicchi venivano arrostiti in piccole quantità che consentivano di conservare il resto del caffè fresco più a lungo, anche per più di 1 anno. Da allora sono stati prodotti utensili più moderni, come le macchine a cialde caffè compatibili, che consentono di assaporare tutto il gusto del caffè ogni giorno, senza sforzo e come se fosse stato appena tostato. Ma, sebbene non sia necessario tostare il caffè in casa, entreremo nel processo per conoscere a fondo questa tecnica.

I segreti del miglior aroma di caffè

La tostatura consiste nell’esporre i chicchi ad alte temperature, tra 200 e 250 gradi, per un tempo che varia in base ai risultati che si desidera ottenere. Durante la tostatura, i chicchi subiscono dei cambiamenti che indurranno il caffè a rilasciare tutto il suo aroma:

  • Perdono peso perché l’acqua che contengono evapora con il calore.
  • Aumentano le loro dimensioni con l’accumulo dei gas che si formano durante la cottura.
  • Variano di colore: più sono tostati, più scuri saranno.

Attraverso la tostatura, i chicchi passano dall’essere praticamente inodori a emanare l’inconfondibile odore del caffè, con tutte le sue caratteristiche sfumature, un aroma che sicuramente ti è venuto in mente durante questa lettura. 

Il caratteristico crepitio dei chicchi tostati

Per un ottima tostatura del caffè, devono essere presi in considerazione diversi fattori, e uno molto importante è il crepitio dei chicchi, ovvero il suono, che è molto simile a quello che si sente quando si fanno i popcorn.

Nelle prime fasi della torrefazione, il chicco diventa giallastro e rilascia gradualmente l’acqua che contiene. Mentre si asciuga, si formano le prime crepe che, quando si rompono, producono un leggero scricchiolio. Questo primo scricchiolio indica che l’essenza del caffè sta arrivando in superficie e che da quel momento il processo di tostatura può essere interrotto. Se si preferisce una tostatura più intensa è possibile prolungare questa operazione, ma è consigliabile non proseguire più di tanto dopo aver sentito un secondo scricchiolio.

Nei processi industriali, il tempo e la temperatura sono studiati alla perfezione, il che consente alla tostatura di essere uniforme e specifica, senza possibilità di errore, prestando attenzione ad ogni varietà e nota di degustazione al fine di ottenere i migliori risultati che ne esaltano tutto l’aroma. 

Ecco perché possiamo godere di così tante sfumature e combinazioni di sapori!