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Amaretti di Guarcino Artiginali gr300

6,00
Amaretti di Guarcino Artigianali ingredienti zucchero , mandorle dolci ,mandorle amare , bianco d’uovo , ostia peso netto 300gr

Asparagi Ficarola 500gr

8,50
L'asparago è una pianta erbacea e perenne che cresce fino a 100–150 cm di altezza, con steli robusti con fogliame molto ramificato. Il fogliame non è in effetti formato da foglie: sono dei rami modificati (cladodi aghiformi) lunghi 6–32 mm e larghi 1 mm. Le foglie vere sono ridotte a squame minute membranacee triangolari poco osservabili. È una specie dioica che porta cioè fiori maschili e femminili su piante diverse. I fiori sono campanulati, da bianco verdastro a giallastro, lunghi 4,5–6,5 mm, con sei tepali parzialmente fusi insieme alla base; sono portati singolarmente o in gruppi di due (talvolta tre) all'ascella dei rami. Il frutto è una bacca sferica (6–7 mm), rosso-scarlatta, contenente semi neri[1]. La pianta è dotata di rizomi, fusti modificati che crescono sotto terra formando un reticolo; da essi si dipartono i turioni, ovvero i giovani getti, epigei e commestibili della pianta.

Broccoletti Ficarola 270GR

4,50
I broccoletti o cime di rapa sono la parte verde ancora non fiorita della rapa. Le parti della cima di rapa commestibili sono le foglie, i “bottoni” fiorali ed i fiori. Sono da consumarsi previa cottura ed hanno un sapore molto caratteristico, leggermente amarognolo e piccantino. La ricetta delle Orecchiette con le cime di rapa sono una delle più tipiche ricette tradizionali pugliesi. In Campania si trovano i friarielli, simili alle cime di rapa, ma più piccoli, teneri e un pò amari, che vengono associati alla salsiccia. Nella foto, cime di rapa pulite per essere utilizzate come condimento per orecchiette, spaghetti o cavatelli.

Calamarata Artigianale Tre Sorelle 500gr

2,60

Per saperne di più…

La nostra Calamarata Artigianale trafilata al Bronzo non è altro che un Anello di pasta, piuttosto spesso e rugoso. Il nome identifica il formato e viene cos- chiamato perchè ricorda i calamari tagliati. Probabilmente, data la stretta somiglianza con questo tipico mollusco, la calamarata viene assaporata egregiamente con prelibati piatti di pesce. Questa Calamarata Artigianale trafilata al Bronzo rientra a tutti gli effetti nella categoria della pasta artigianale di ottima qualità.

Calamarata Liscia di Gragnano IGP 500gr

2,50

Calamarata Liscia di Gragnano IGP 500gr

Grammatura:  500 g

Cottura:  - min

Shelf-life: 36 mesi

Carciofini Alla Contadina Ficarola 270gr

4,50
I carciofini alla contadina sono un'ottima ricetta per gustare i carciofini, che sono gli ultimi carciofi lasciati in abbandono sui campi e fanno la loro comparsa verso aprile e maggio. I carciofini sono molto teneri e dal sapore particolarmente dolce.

Carciofini Arrostiti Ficarola 270 Gr

4,50
Carciofini arrostiti sottolio sono un ottimo antipasto pronto da servire; a ogni assaggio si rivela la qualità superiore di questi ortaggi, invogliando al prossimo boccone. Questi carciofini arrostiti sono perfetti anche come contorno per secondi piatti di carne o di pesce.

Carciofini Medio Ficarola 270gr

6,50
Valori Nutrizionali Per 100gr Indredienti kcalorie 10kl Carciofini Proteine 1.9gr olio di semi di girasole Carboidrati 1.7gr olio extra vergine

Carciofini Piccoli Ficarola 270gr

8,50
Il carciofo è un ortaggio di origine mediterranea, già conosciuto dagli egiziani e consumato dai greci e dai romani. Possiede un alto valore nutritivo ed è considerato una pietanza ipocalorica, ma con un grande contenuto di ferro e rame.  Carciofini piccoli, lavorati dal fresco al naturale e conservati in olio. Croccanti e gustosi cuori di carciofi per un ottimo aperitivo o antipasto, uno tira l’altro!

Chiacchietegli Di Priverno Ficarola 270gr

4,50
Nelle aree pianeggianti del comune di Priverno, in prossimità del fiume Amaseno, si coltiva una varietà di broccoletti (Brassica Oleracea), chiamata localmente chiacchietegli, caratterizzata dal colore viola e da un sapore delicato. L’origine di questo ortaggio è sconosciuta, i produttori della zona si sono tramandati la semente e la tradizione di padre in figlio: ogni anno in estate fanno la semina in semenzaio e poi il successivo trapianto in campo. Prima di Natale spuntano i primi germogli ricchi di gemme fiorali e di colore viola, particolari anche perch. radi e molto ramificati. La raccolta inizia tra fine gennaio e inizio febbraio: dapprima si effettua una cimatura sull’infiorescenza centrale, poi la pianta emette germogli laterali che devono essere raccolti prima della fioritura. I germogli sono raccolti in modo scalare fino a Pasqua: devono essere staccati via via che se ne formano di nuovi. Si tratta di un’operazione simile alla cosiddetta “scacchiatura” della vite: i cacchi o chiacchi sono i germogli e il nome chiacchietegli trarrebbe origine da questa similitudine. I germogli dei broccoletti si conservano sott’olio o si mangiano freschi, cucinati in numerosi piatti del territorio e, in particolare, nella tradizionale zuppa di chiacchietegli. Per cucinarla, si usa una pentola di terracotta (pignatta), si prepara un soffritto con aglio e olio (fino alla fine degli anni ’50 al posto dell’olio, molte famiglie utilizzavano il battuto di lardo) e quindi si aggiungono i chiacchietegli privati della base dell’infiorescenza, spesso coriacea. Quando sono cotti, si versa il tutto su fette di pane raffermo, accompagnando con olio extravergine di oliva itrana, cultivar locale.

Ciambelline al Vino Bianco 300gr

5,50
Ciambelline al Vino Bianco 300gr ingredienti : zucchero , farina 0 , vino bianco , olio di semi , cedrato

Cicoria Ficarola 270gr

4,50
La cicoria selvatica era una pianta conosciuta fin dall’antichità e veniva coltivata e usata sia come alimento sia a scopo terapeutico per i suoi effetti depurativi e benefici sul fegato. Ancora oggi la cicoria selvatica viene raccolta nelle terre incolte vicino agli argini dei terreni coltivati e viene largamente consumata in pietanze tradizionali del Centro e Sud Italia. Una delle varietà più note e presenti sulle tavole degli italiani è la catalogna, nota anche come “cicoria asparago”, caratterizzata da un cespo a costa di altezza variabile e da foglie verdi che possono essere lisce, larghe o frastagliate. Ci sono catalogne da cuocere o da mangiare crude.